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Storia, pesca e informazioni sul Lago di Bolsena (Viterbo)


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IL CLIMA DEL LAGO DI BOLSENA----------LAGHEGGIATA GELATA A MARTA----------WEBCAM MARTA (VT)


Il lago di Bolsena, il lago degli Etruschi



Il lago di Bolsena (anticamente in latino Lacus Volsinii) è situato nell'alto Lazio in provincia di Viterbo nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio ai confini con Umbria e Toscana nell'Italia centrale, più precisamente nell'alta Tuscia.
Ha forma ellittica, un'altitudine di 304 metri sul livello del mare e una superficie di 114,5 km² con profondità massima di 154 metri, un perimetro di 43 km e un diametro di 12 km; vi emergono due isole, Bisentina e Martana, probabili residui di crateri vulcanici ed è circondato in buona parte dalle dolci e boscose colline dei Monti Volsini (o Vulsini).
Rappresenta il più grande lago vulcanico d'Europa, il più grande del Lazio e il 5° in Italia per estensione.

Formatosi oltre 300.000 anni fa, la sua origine viene attribuita alla fusione di più crateri vicini, le cui pareti divisorie sarebbero state erose nel corso dei tempi.
Oltre alla caldera principale di Bolsena oggi occupata dalle acque del lago, sono ben visibili, specie dall'aereo o da scatti satellitari, le vicine caldere di Latera e Montefiascone, proprio a testimonianza di un'antica attività vulcanica così come la tipica composizione nera della sabbia.
Inoltre è ancora presente il "carbonchio", un termine locale usato per indicare la fuoriuscita di gas dal fondo del lago. [leggi l'origine del lago di Bolsena]

Alimentato principalmente da acqua piovana, ha numerosi immissari di portata modesta mentre il fiume Marta (anticamente chiamato Larthe), unico emissario, nasce dal porto dell'omonimo centro abitato e sfocia dopo 54 km di tragitto (lungo il quale sono presenti alcune sorgenti termali e, come immissari, i torrenti Catenaccio e Traponzo) nel Mar Tirreno nei pressi di Tarquinia.
Complessivamente il ricambio delle acque è di circa 120 anni.

Il lago di Bolsena dà un senso di pace e tranquillità dove si può decidere di fare una vacanza o una gita in totale relax lontano alle caotiche città e immersi nel verde della natura che lo circonda ma attenzione a non sottovalutare la pericolosità del lago durante fasi di intenso maltempo o forte vento: alcune persone sono infatti decedute per annegamento o malori in seguito alle onde del lago, alte in certe situazioni fino a 2 metri, provocate da improvvise raffiche di tramontana (ma anche di libeccio) tali spesso da cogliere impreparati quando si naviga in barca o, ancor peggio, in canoa, windsurf e se si nuota a largo dalla costa.
In genere questa ventilazione improvvisa rischia di farci portare a largo in brevissimo tempo per cui prestare sempre la massima attenzione.
Inoltre, dato che il lago è "chiuso", nelle profondità sono presenti delle pericolose correnti lacustri, pertanto vi invitiamo a dare prima uno sguardo alle previsioni meteo e alle condizioni del tempo attuali ma anche a leggere attentamente le norme di sicurezza del lago, in particolare se si vuole andare in canoa, fare snorkeling o nuotare più a largo.
Il lago di Bolsena viene definito col termine "il lago che si beve" perché fino agli anni '50 le sue acque erano considerate potabili e rappresenta tuttora il lago più pulito d'Italia nonché d'Europa e risulta inoltre essere interamente balneabile attirando ogni anno un gran numero di turisti, in particolar modo nei mesi estivi.

È un lago piuttosto pescoso con varie specie ittiche (tra cui la tinca, luccio, carpa, coregone, persico, lattarino, granchio e gambero di fiume e persino il raro siluro) dove per pescare viene utilizzato principalmente il martavello e dove viene praticato spesso (soprattutto di notte) il carpfishing (pesca sportiva delle carpe).
[Scopri come pescare nel lago di Bolsena e come ottenere la licenza di pesca]
Sono presenti anche rare piante acquatiche oltre ad oche e anatre che vi stazionano come i cigni e le oche canadesi così come i volatili, anche migratori, tra i quali le folaghe.

Nella cittadina di Marta è presente l'incubatoio ittico "Madonna SS.ma del Monte" situato nella località borgo dei pescatori con lo scopo di assicurare la riproduzione artificiale di alcune specie ittiche in aiuto a quella naturale che avviene nel lago.
Esso è dotato di 60 bottiglie di zug che hanno la capacità di incubare circa 3 quintali e mezzo di uova di pesce (maggiormente coregone, luccio e persico) e che utilizzano, per il ciclo, l’acqua del lago stesso.
Gestito dalla Cooperativa Pescatori di Marta, fu inaugurato nel 1996 con lo scopo di ripopolare la fauna ittica e per garantire il sostentamento ai pescatori del lago di Bolsena.

Nel 1990 i comuni del comprensorio del lago di Bolsena hanno realizzato un collettore circumlacuale per la raccolta delle acque reflue e conseguente convogliamento all’impianto di depurazione Cobalb, sito a circa 3 Km dal paese di Marta in direzione Tuscania.

Nel 2005 la foce del fiume Marta insieme a quella del torrente Arrone sono stati proposti come siti di interesse comunitario.
Sulle fertili sponde ai boschi di querce e castagni si alternano coltivazioni di vite, olivo e ortaggi.

In epoca etrusca il lago di Bolsena svolse la funzione di spartiacque tra i territori di due tra le maggiori città/stato d'Etruria: Vulci (etr. Velchi, presso Montalto di Castro), sulla riva destra del fiume Fiora non lontano dalla costa tirrenica, e Volsinii (etr. Velzna, l'attuale Orvieto), sulla riva destra del Paglia in prossimità della valle del Tevere, che diede il nome ai monti (Volsini) che circondano il lago (tuttavia tra gli studiosi c'è grande incertezza sull'attribuzione dell'antico insediamento di Volsinii (o Velzna) tra i centri di Bolsena e Orvieto ma la più accreditata sembra essere appunto quest'ultima).

Le sponde fin dall'antichità erano già abitate con la città etrusca di Vesentum (presso l'attuale monte Bisenzio, nel comune di Capodimonte, da cui discende l'attuale nominativo dell'isola Bisentina) e Bolsena, che diede quest'ultima il proprio nome al lago. [leggi l'articolo "dalla preistoria agli Etruschi nel lago di Bolsena"]
Alcuni studiosi affermano che ancor prima nel lago, un tempo con un livello delle acque molto più basso di oggi, erano presenti delle palafitte e che probabilmente nei fondali ci siano tuttora delle rovine. Sempre studiosi affermano che vi era anticamente una strada che collegava l'isola Martana alla spiaggia di Marta (località Kornos).
Molti i ritrovamenti e le scoperte striche di epoca romana ed etrusca, specie nei fondali del lago (vedi Gran Carro e le Piroghe del lago di Bolsena e gli antichi porti di Bisenzio e isola Martana).
Sempre anticamente, il lago veniva chiamato "Lago di Bolsena e di Marta".
Da leggere è la storia della città etrusca di Cornossa, la quale era ubicata in prossimità della cittadina di Marta.

Intorno al 1900 il livello del lago era decisamente più alto a Marta (specie in giornate di forte tramontana) e l'acqua andava a lambire addirittura le abitazioni tanto che ci si spostava in barca. Per questo Marta veniva chiamata "la piccola Venezia del lago".
In seguito fu poi costruito un lungo muraglione (tuttora presente) con davanti grossi massi per ovviare al problema, soprattutto nel caso di flutti (onde) in presenza di forte ventilazione da nord.

Nel 1695, a seguito di un forte terremoto nella vicina città di Bagnoregio, alcuni storici affermano che una frana crollò nel lago provocando uno tsunami con onde alte 3-4 metri che si spinsero per oltre 3 Km nelle campagne circostanti.

Durante la II° Guerra Mondiale molti aerei furono abbattuti nelle acque del lago di Bolsena, dove tuttora vengono spesso ritrovati nei fondali dai sub insieme anche a delle bombe inesplose (quest'ultime rinvenute persino in acque basse!), che vengono poi fatte riaffiorare e brillare dagli artificieri in aree sicure.

Il clima del lago è generalmente molto mite ma in inverno spesso spirano forti e freddi venti da nord (arrivando a toccare anche punte di 80-100 Km/h, tanto da guadagnarsi l'appellativo di “Lago del Vento”) che rendono le acque molto agitate, specie sulla sponda meridionale, che risulta però (contrariamente a quanto spesso si pensa) essere la zona più mite durante i venti da nord proprio per il fatto che il vento passando sulla più calda superficie del lago tende in una sorta di riscaldamento mitigando così il paese di Marta e in genere un po' tutta la sponda meridionale del lago di Bolsena.

Non rare sono le cosiddette lagheggiate, ossia quando il forte vento di tramontana fa sbattere le onde del lago sui muraglioni creando spettacolari stalattiti di ghiaccio sugli stessi, sugli alberi e sulle fontane nonché sul lungolago grazie al clima molto freddo presente.
Sono quasi esclusivamente presenti sulla sponda meridionale del lago nei comuni di Marta e Capodimonte ma anche sulla porzione di lago di Montefiascone, e sono spesso meta di turisti e visitatori.

Fino a qualche anno fa esse erano ancora più spettacolari in quanto il lago aveva un livello più alto.
Nel lago è presente il curioso fenomeno delle sesse mentre non è difficile osservare durante giornate di forte maltempo delle piccole trombe d'aria sul lago.

I principali centri del lago sono Bolsena, Marta e Capodimonte che soprattutto d'estate, grazie alla loro posizione diretta sul lago, diventano grande meta di turisti, in particolar modo di tedeschi, francesi e olandesi ma anche di stessi italiani provenienti da varie zone d'Italia.
I paesi intorno al lago di Bolsena sono considerati ufficialmente 8 ma nelle immediate vicinanze troviamo anche le graziose cittadine di Bagnoregio, Tuscania, Pitigliano, Acquapendente, Canino, Latera e Onano.
A pochi chilometri di distanza troviamo anche la "città dei Papi" Viterbo e la città etrusca di Orvieto nonché il monte Amiata.
In particolare nel vicino paese di Bagnoregio troviamo i calanchi, colline in continua erosione ed instabili su cui poggia Civita di Bagnoregio, famosa per essere definita "la città che muore" proprio perché il terreno sui cui poggia frana in continuazione ed è per questo che attualmente risulta abitata da sole 12 persone (la maggior parte della popolazione col tempo si è trasferita nella vicina Bagnoregio).
A Bolsena da visitare il Parco di Turona.

L'isola Bisentina (17 ettari, facente parte del territorio comunale di Capodimonte) al suo interno possiede ben 7 piccole chiese e magnifici giardini, e durante la bella stagione è visitabile grazie al battello che parte dal vicino porticciolo di Capodimonte.
La piccola altura presente sull'isola Bisentina (monte Tabor) immersa nel verde della natura offre uno splendido panorama sul lago di Bolsena.

L'isola Martana (10 ettari) invece, dall'aspetto più aspro e selvaggio ma non per questo meno bella sita nel territorio del comune di Marta ad appena 2 km dall'abitato, non è al momento visitabile perché privata.
Sicuramente visitata dagli etruschi, probabilmente anche dai romani, l'isola è storicamente famosa per la detenzione di due incredibili donne: Cristina, martire e patrona di Bolsena, dove furono detenute le spoglie, e Amalasunta, figlia del re ostrogoto Teodorico e successivamente alla morte del padre regina degli Ostrogoti, dal carattere deciso e diplomatico che si alleò con i Goti e tramite un complotto di questi col cugino Teodato fu dapprima imprigionata nell'isola e quindi uccisa nel 535 d.C.
Un tempo l'isola era collegata alla terraferma tramite una stradina ora sommersa detta "la strada di Amalasunta".
Sull'isola Martana è presente una sorgente di acqua minerale ferruginosa.
Entrambe le isole sono di proprietà privata e popolate da fauna selvatica, in particolare di gabbiani che vi nidificano.

Recentemente il lago è stato proposto come candidatura all'inserimento nel Patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
È inoltre possibile effettuare un giro intorno al lago di Bolsena e le due isole con un battello.

Nel 2010 il pescatore martano Angelino Sassara ha vinto il premio "Gemine Muse Roma 2010".
Nell'estate 2012 a Marta e in tutta la zona del lago si è svolto il campionato mondiale di Carpfishing.

Negli ultimi anni è stato inserito un percorso ciclabile intorno al lago di Bolsena che passa anche per Marta.
Da visitare, in bici o a cavallo, il percorso naturalistico del fiume Marta.
Il lago offre inoltre occasioni per fare canoa, farsi un giro in barca a vela o sostare con il proprio camper negli appositi campeggi della zona.
Il lago può essere anche raggiunto dalle due SP lago di Bolsena.
Da non perdere durante i mesi estivi i grandiosi spettacoli pirotecnici sul lago, il museo territoriale del lago di Bolsena e gli antichi storici itinerari che costeggiarono il lago di Bolsena quali la via Francigena e il Sentiero dei Briganti.
Il lago di Bolsena è stato ed è spesso oggetto di film televisivi e non di rado è meta di importanti artisti e attori del panorama italiano e non solo.
Molto curiosi e affascinanti sono i misteri e le leggende che interessano il lago.
Ottimi i vini locali prodotti: la Cannaiola di Marta, l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e l'Aleatico di Gradoli.
Scopri inoltre dove mangiare sul lago di Bolsena, quali sono i piatti tipici della zona, come fare una gita in barca con escursione sul lago di Bolsena e quali sono gli eventi in programma sul lago (vedi anche le feste a Marta).

Testo scritto da Luca Viviani

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Il lago di Bolsena visto da Montefiascone



Il lago di Bolsena visto da Montefiascone con sullo sfondo il promontorio di Capodimonte e in collina il paese di Valentano



Mappa del lago di Bolsena



I comuni del lago di Bolsena



Panorama da Montefiascone


Tramonto sul lago di Bolsena

Tramonto sul lago di Bolsena

"… nel grande lago dell'Italia chiamato Tarquiniese due isole boscose si muovono spinte dai venti, mostrando una forma ora triangolare e ora rotonda, mai quadrata…"
Plinio il Vecchio

Lago di Bolsena con le due isole Martana e Bisentina



Il lago di Bolsena visto da Bolsena



Dal lungolago di Gradoli



Dalla spiaggia di San Lorenzo Nuovo



Il lago di Bolsena increspato dalla forte tramontana visto dal paese di Marta

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Veduta aerea del lago di Bolsena

Lago di Bolsena visto dall'aereo

Ripartizioni acque tra i comuni del lago


Nella foto sottostante veduta dell'isola Bisentina con l'isola Martana e i monti Cimini sullo sfondo

Lago di Bolsena


Due vedute dell'isola Martana

Lago di Bolsena, isola Martana


Loc. San Magno (lungolago di Gradoli)

Lago di Bolsena


Il paese di Marta con l'isola Martana

Lago di Bolsena, paese di Marta


L'acqua cristallina del lago di Bolsena vista dalla spiaggia di Marta

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena


Cielo rosa sopra al lago di Bolsena

Lago di Bolsena


Panorama del lago di Bolsena dai monti Volsini


Pace e tranquillità sul lago di Bolsena in una giornata d'inverno


Il lago di Bolsena con l'omonima cittadina in primo piano e sullo sfondo i monti Vettore e Terminillo


Panorama del lago di Bolsena visto da Marta


Pescatore del lago di Bolsena al rientro dal lavoro


Panorama del lago di Bolsena da Valentano

Valentano e il Lago di Bolsena



Relitto di un'imbarcazione carica di mattoni nei pressi dell'isola Martana



Elmo medievale del 1400 rinvenuto nei pressi dell'isola Martana a 9 metri di profondità




Il lago di Bolsena di notte..

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena

Lago di Bolsena

Il lago di Bolsena e l'isola Bisentina visti dai monti Volsini occidentali

Lago di Bolsena, Tuscia

Da Bolsena il lago... sembra il mare!

Lago di Bolsena, Tuscia

Lago di Bolsena, Tuscia

Tramonto da Bolsena

Lago di Bolsena, Tuscia

Lago di Bolsena e isola Martana al tramonto visti dal lungolago di Montefiascone

Lago di Bolsena, Tuscia


Le montagne del monte Amiata innevate viste dal lago di Bolsena con in primo piano il paese di Gradoli (foto scattata dal lungolago di Montefiascone)


Le due isole Martana e Bisentina viste dal lungolago tra Marta e Montefiascone


Gradoli e l'isola Bisentina viste da Marta


Dal lungolago di Montefiascone..


Durante un pomeriggio estivo sul lago di Bolsena..

Lago di Bolsena


Il lago di Bolsena visto dall'aereo con la caldera di Montefiascone in primo piano


La sponda meridionale del lago di Bolsena in primo piano immortalata da una foto scattata da un aereo con Marta, Capodimonte e Montefiascone ben visibili


Dal lungolago di Grotte di Castro...


Dal lungolago di San Lorenzo Nuovo...

Lago di Bolsena


Capodimonte visto da Marta


Un cigno al tramonto sul lago di Bolsena


La luna si rispecchia sulle acque del lago di Bolsena..

Lago di Bolsena


Lago di Bolsena al tramonto con una barca di pescatori

Tramonto sul lago di Bolsena


Neve sul lago di Bolsena (febbraio 2012)


Torretta di un aereo USA del 1944 rinvenuto nel maggio 2013 nelle acque del lago di Bolsena


L'isola Bisentina


Persone che fanno il bagno nei pressi di Marta, lago di Bolsena (loc. Kornos)


La spiaggia del lago di Bolsena

Spiaggia lago di Bolsena


Bolsena


Doppio arcobaleno sul lago di Bolsena..


San Lorenzo Nuovo con il lago di Bolsena


Un elicottero raccoglie l'acqua dal lago per spegnere un incendio nelle vicinanze


L'isola Martana... una volta!


Veduta aerea del lago di Bolsena con i paesi di Marta e Capodimonte con l'isola Martana in primo piano


Veduta aerea del lago di Bolsena con il mar Tirreno e la laguna di Orbetello sullo sfondo


Veduta aerea del lago di Bolsena con le due isole e i paesi di Marta e Capodimonte in primo piano


Vista sul lago dalla vetta del Monte Amiata (1738 m s.l.m.)


Panorama da Marta con vista di Capodimonte e isola Bisentina


Panorama da Marta con vista dell'isola Martana e sullo sfondo Montefiascone


Il satellite inquadra il lago Trasimeno in primo piano e poco più in basso a destra i laghi Bolsena, Vico e Bracciano



Il fiume Marta


Isola Martana e folaghe dalla spiaggia di Marta (località Kornos)


Dal lungolago di Marta...


L'isola Martana con la neve dei monti Volsini sullo sfondo


Veduta dell'isola Bisentina con il paese di Capodimonte sulla sinistra e la neve dei monti Volsini sullo sfondo


Un'immagine Sat del 13 Febbraio 2012 che immortala la grande quantità di neve caduta su gran parte d'Italia con particolare riferimento all'Alta Tuscia


Un'immagine Sat del 9 Febbraio 2012 che immortala la neve caduta sulle alture intorno al lago di Bolsena, di Vico e di Bracciano


La "lagheggiata" ghiacciata del Febbraio 2012


2 gabbiani sul lago (a sx un esemplare giovane), uccelli tipici del posto


Oche in posa sul lago..



Anticamente il lago veniva considerato così...



Stato di balneazione a Marta sul lago di Bolsena (verde=idoneo alla balneazione)