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La fauna lacustre nel lago di Bolsena


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I canneti, che ancora esistono numerosi lungo le rive del lago di Bolsena, costituiscono l'ambiente ideale per la nidificazione di alcuni uccelli acquatici come il tarabusino, un uccello dell'ordine dei ciconiformi che si distingue dagli altri aironi per le dimensioni molto piccole e il caratteristico volo molto basso, con rapide battute d'ala e lunghe planate; nidifica a partire da maggio nei densi canneti e lungo i fossi. Il nido è una piccola costruzione di stecchi di 12-15 centimetri di diametro.
Altri uccelli acquatici che nidificano sul lago sono il cannareccione dal dorso color bruno-chiaro, da una corta cresta di piume sul capo e dal becco robusto (è lungo intorno ai 18-19 centimetri e pesa circa 30 grammi) e la cannaiola, facilmente confondibile con il cannareccione dal quale però si distingue per le dimensioni più piccole, il becco più corto e il sopracciglio meno marcato. La cannaiola si nutre di piccoli insetti e nidifica nei canneti: il nido, con tre-quattro uova, risulta appeso alle canne mediante un intreccio di fili d'erba secca.

Le due isole del lago, la Martana e la Bisentina, sono invece l'habitat preferito del gabbiano reale, caratterizzato da un grosso becco giallo (diversamente da quello del gabbiano comune che è di colore rosso, come le zampe) con una macchia rossastra evidente all'angolo della mandibola. Raccoglie qualsiasi tipo di cibo e preda anche uova, piccoli di altre specie e altri animaletti, anche morti, oltre ovviamente a qualche pesce di lago.

Nei boschi di querce delle colline intorno al lago nidifica il nibbio bruno che si nutre anche di pesci del lago che cattura con gli artigli volando a pelo d'acqua.
Durante la stagione invernale, provenienti dal centro e dal nord Europa, giungono al lago diverse specie di uccelli acquatici quali: morette, folaghe, svassi maggiori, aironi cenerini ecc. Nel lago sverna anche il cormorano.
Non meno significativa è la presenza di anfibi e rettili che è possibile incontrare sia nella zona litoranea che nei fossi e nei torrenti immissari del lago: il rospo comune, la rana verde, il tritone crestato e quello punteggiato, la biscia d'acqua.

Lungo i fossi e anche nel lago è possibile individuare gruppi di nutrie, animali appartenenti all'ordine dei roditori acquatici dotati di zampe posteriori palmate che li rendono abilissimi nuotatori. La nutria è un animale erbivoro che predilige i piccoli corsi d'acqua e si ciba anche delle colture agricole dei campi coltivati in prossimità del suo habitat naturale. Nella nicchia ecologica sembra stia occupando gli spazi lasciati vuoti dalla lontra, animale che in Italia è quasi scomparso.
Il lago di Bolsena offre dunque una ricca e variegata fauna assolutamente da salvaguardare che rende questa zona della Tuscia ancora più affascinante.



Tratto da "il lago di Bolsena, guida alla scoperta" di Andrea Viaggiante

Rielaborazione testi a cura di Luca Viviani

Una garzetta sulle rive del lago di Bolsena

Garzetta

Un gabbiano del lago di Bolsena

Gabbiano

Un cormorano nel lago di Bolsena

Cormorano

Una nutria nel lago di Bolsena



Due cigni sul lago di Bolsena



Anatre di germano reale a Marta (VT)



Femmina di germano reale con i suoi anatroccoli sulle rive del lago di Bolsena a Marta (VT)



Anatroccoli di germano reale sulle rive del lago di Bolsena



Un'oca canadese sul lago di Bolsena

Oca canadese

Una biscia d'acqua (natrice dal collare) trovata nel lago di Bolsena



Un gruppo di folaghe sul lago di Bolsena

Folaghe sul lago di Bolsena

Un moscardino (Muscardinus Avellanarius) ritrovato a Bolsena e successivamente rilasciato nel bosco

Un moscardino (Muscardinus Avellanarius)

Il lago di Bolsena al tramonto