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Cosa visitare e fare nel Lago di Bolsena


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Lago di Bolsena: cosa vedere e cosa fare

Le acque del lago di Bolsena, già pulite, e per l'assenza nei dintorni di industrie inquinanti, e per la presenza di numerose sorgenti subacquee, sono oggi particolarmente limpide e terse grazie ad un imponente e sofisticato sistema di depurazione gestito da un consorzio dei Comuni facenti parte del bacino lacuale (CO.BA.L.B.).
Il clima sempre mite è particolarmente adatto ai bambini e agli anziani. Allo splendore di un ambiente naturale incontaminato, Bolsena e gli altri centri rivieraschi uniscono delle ottime ed efficienti strutture per l'accoglienza dei turisti. Molti campeggi, ubicati soprattutto a Bolsena, Montefiascone e Capodimonte, ospitano ogni anno turisti stranieri e italiani, alcuni dei quali frequentatori abituali da molti anni. Tutti i camping sono dotati di moderni ed adeguati comfort, ma alcuni di essi risultano veramente all'avanguardia per i criteri con i quali sono concepiti: bungalows in muratura, roulottes, attrezzature sportive, market, docce calde e fredde, ristoranti e pizzerie.
A Bolsena si può alloggiare in qualificati hotel, dotati di ogni moderna attrezzatura, molti dei quali ubicati sul lungolago. Per chi preferisse alloggiare, anche per brevi periodi, in case e appartamenti, basterà rivolgersi alle apposite agenzie immobiliari.

Sul lago si possono praticare numerosi sport, dalla navigazione a vela e a motore, allo sci acquatico e al windsurf; anche la pesca, nei limiti stabiliti dalla legge, è consentita. Lungo i viali e i lungolago dei paesi rivieraschi, piste ciclabili permettono lunghe pedalate in bicicletta su percorsi piani ed ombreggiati.
Numerosi sono i ristoranti, le trattorie, i pub e le pizzerie in cui gustare le prelibatezze gastronomiche della zona. Quando si parla di mangiare e bere sulle rive del lago di Bolsena, il posto d'onore spetta ai pesci d'acqua dolce, pregiati e saporiti; questi erano già noti e rinomati fin dai tempi più antichi: anguille, coregoni, persici, tinche, lucci, lattarini, lasche, cefali e trote; li esalta nel suo Trattato dei pesci il letterato Paolo Giovio che frequentava l'isola Bisentina al seguito di Alessandro Farnese ma precedentemente ne aveva parlato l'Alighieri, che nel Purgatorio, riferendosi al goloso Martino IV, così recita: "...Purga per digiuno/l'anguilla di Bolsena e la vernaccia" (canto XXIV, 23/24).
Il piatto tipico dei pescatori del lago di Bolsena, reperibile in trattorie specializzate, è la sbroscia, una zuppa di pesce per la cui preparazione si usano tranci di tinca, luccio, anguilla, persico (coregone e lattarini si aggiungono eventualmente a cottura quasi ultimata perché hanno le carni più tenere), uniti a fette di patate, cipolla e mentuccia, il tutto condito con olio d'oliva, sale e peperoncino; una volta cotta, la sbroscia sarà servita su fette di pane raffermo o abbrustolito. Il pesce persico, dalle carni saporite e molto delicate, viene solitamente ridotto a filetti che sono squisiti, sia fritti che cucinati alla mugnaia; il coregone viene servito arrostito sulla brace oppure lessato e accompagnato da salse, verdi e non.

Con i freschi ortaggi che crescono rigogliosi negli orti sulle sponde del lago, si preparano d'estate gustosi minestroni di zucchine, fagioli freschi, sedani, carote, bietole, verze, fagiolini e pomodori maturi; oppure gli stessi ortaggi si possono gustare in pinzimonio o misti ad erbe aromatiche e selvatiche, in fresche insalate.
D'inverno la cucina locale privilegia i legumi secchi: fagioli, lenticchie, ceci e fave che, uniti alla pasta, formano saporiti e nutrienti piatti unici, ideali per chi segue la dieta mediterranea. A proposito di pasta...! Le massaie della Tuscia la fanno quasi sempre in casa, con le loro mani: dai lombrichelli agli gnocchi di patate, dalle fettuccine alle pappardelle, tutto condito con del ricco ragù e pecorino grattugiato.
Se i pesci la fanno da padrone sulle nostre tavole, anche le carni però vi hanno un posto di primaria importanza, soprattutto quelle di maiale, trattate e cucinate in mille modi: salsicce, braciole, costine, fegatelli, prosciutti e la tipica porchetta, condita con finocchio selvatico; anche l'agnello è molto apprezzato: al forno, a scottadito (sulla brace) e in umido. Stuzzicanti antipasti sono abitualmente costituiti, oltre che da salumi assortiti di produzione locale, come coppa, lonza, lombetto e prosciutto, da bruschette variamente condite: con aglio, olio e sale, con pomodoro e basilico, con pasticcio di fegato, con pasta di olive e carciofi, ecc.
Alcuni dei dolci gustati comunemente in questa zona sono veramente artigianali e unici, come i tozzetti e i maccheroni con le noci (un dolce questo che fa anche da primo piatto la sera della vigilia di Natale), le pizze di Pasqua dai mille profumati ingredienti e le frittelle di riso, tipiche della festa di San Giuseppe.

Venendo al Lago di Bolsena, ricordatevi di gustare anche gli altri prodotti tipici locali come la Cannaiola di Marta, il vino Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e l'Aleatico di Gradoli (tutti vini che ben si accompagnano ai piatti tipici della zona) e di non perdere le feste e gli eventi che si svolgono sul lago come la Sagra del lattarino di Marta e la Barabbata.
Non dimenticatevi poi di fare un fresco e rilassante bagno d'estate nelle acque limpide del lago.

Per quel che riguarda il paese di Marta, da visitare sono la torre dell'orologio, il santuario della Madonna del Monte, la Grotta delle apparizioni, Castell'Araldo e la località Borgo dei pescatori.
Scopri come arrivare a Marta.

Tratto da: "Bolsena e i paesi intorno al lago" di Bonechi edizioni

Marta e il lago di Bolsena