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La Sbroscia, zuppa di pesce del Lago di Bolsena


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La Sbroscia o acquacotta alla pescatora è un piatto che entra a pieno titolo nella tradizione dei pescatori di Marta, paese adagiato sulla sponda meridionale del lago di Bolsena dove la pesca è ancora fonte di guadagno per i circa 30 pescatori di professione ancora attivi presso la località "Borgo dei pescatori".

In passato la Sbroscia si preparava direttamente sulla spiaggia, dopo che i pescatori erano tornati a riva con il pescato, e si utilizzava acqua attinta direttamente dal lago di Bolsena. In un recipiente di terracotta (pignatto) vengono messi i tranci di pesci di diversa specie (luccio, tinca, persico, lasca, anguilla etc.), e si aggiungono sale, olio, cipolla, aglio, peperoncino, mentuccia e, secondo le varianti, anche basilico, prezzemolo, pomodoro, patate, una cotenna di maiale. Si unisce poi l'acqua e si lascia bollire. A cottura ultimata si versa il tutto su fette di pane raffermo o abbrustolito sistemate in apposite scodelle.
Secondo la tradizione, la Sbroscia dovrebbe essere mangiata con le mani.

Intorno a fine giugno, inoltre, questa favolosa zuppa di pesce di lago viene festeggiata a Marta presso la località Borgo dei pescatori con la Sagra della Sbroscia, che richiama antichi sapori e tradizioni del lago di Bolsena.
Attualmente la Sagra della Sbroscia è sospesa e, per il momento, non più in programma.
Scopri gli altri piatti tipici di Marta e del lago di Bolsena.

Tratto da: "Marta, guida alla scoperta" di Maria Irene Fedeli

Rielaborazione testi a cura di Luca Viviani

Un pescatore con la sua barca al lavoro sul lago di Bolsena



La Sbroscia, piatto tipico dei pescatori del lago di Bolsena