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Il comune di Marta (VT), tra pesca e turismo nel lago di Bolsena


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Il comune di Marta (Viterbo), dal Borgo dei Pescatori al fiume Marta

Veduta di Marta

Marta è un comune dell'Italia centrale che si trova nell'alto Lazio in provincia di Viterbo a pochi chilometri sia dall'Umbria che dalla Toscana, circondato dalle dolci e verdi colline dei monti Volsini.
Il paese è situato nell'alta Tuscia viterbese in posizione pittoresca sulla sponda meridionale del lago di Bolsena ad un'altitudine di 315 metri sul livello del mare con una popolazione di circa 3600 abitanti e una distanza dal capoluogo Viterbo di 24 Km.
40 Km è invece la distanza dal mar Tirreno, 120 Km da Roma.

Il borgo medievale è arroccato su un colle dal quale si domina la vista sul lago.
Il centro storico con le classiche mura difensive, le case in tufo, con le caratteristiche viuzze, scalinate, passaggi ed angoli suggestivi, sono a loro volta dominati dalla duecentesca possente Torre dell'Orologio (alta 21 metri, recentemente rinnovata e aperta al pubblico) di forma ottagonale costruita su un basamento tronco-piramidale e dai resti della Rocca che Papa Urbano IV fece costruire intorno al 1260.
All'interno del centro storico non è possibile transitare in auto.

Dalla piazzetta della Torre (anch'essa ultimamente rinnovata) si scopre un meraviglioso panorama del lago di Bolsena, delle due isole Martana e Bisentina e dei colli Volsini che circondano lo specchio lacustre, con i paesi di Capodimonte, Montefiascone, Bolsena, Valentano, Grotte di Castro, Gradoli e San Lorenzo Nuovo ben visibili sullo sfondo.
Da non perdere sono anche il palazzo rinascimentale Ciotti del periodo Farnesiano e il palazzo Tarquini, entrambi situati accanto al municipio.

L'evento più importante e particolarmente sentito nella cittadina lacustre è la festa della Madonna Santissima del Monte che viene celebrata ogni 14 maggio.
Sei gli edifici religiosi: Santuario della Madonna del Monte, Chiesa Collegiata dei SS. Marta e Biagio, Chiesa del Santissimo Crocifisso, Chiesa della Madonna del Castagno, Chiesa Templare di Santa Maria delle Grazie, Madonna della Grotta o Grotta delle apparizioni, dove in quest'ultima si racconta che tuttora avvengono delle apparizioni, in particolare all'anziano centenario Mario Prugnoli, grande devoto della Madonna da sempre.

Fino a qualche anno fa le Messe venivano celebrate presso l'Acli nella Parrocchia dei SS. Marta e Biagio (dove davanti è sorto il nuovo oratorio "Cittadella dell'amicizia"), prima che venisse ristrutturata e resa nuovamente operativa la Chiesa Collegiata, che ha preso i nomi dei due santi patroni del paese dalla precedente parrocchia e dove attualmente si svolgono le Messe.
In passato un importante parroco per Marta è stato Don Liberato Tarquini, al quale è stata dedicata una via. Inoltre anche la ex scuola elementare di via Tuscania (attualmente una casa di riposo per anziani) era intitolata a questo parroco.

L’abitato odierno è in parte medievale e in parte rinascimentale.
La zona più recente del paese si estende parallelamente alla riva del lago e lungo l'omonimo fiume Marta.
Da visitare è la splendida località Pontone, recentemente rinnovata, da cui si può vantare uno splendido panorama della cittadina lacustre e del lago.

All'interno del comune la strada più importante (che parte da piazza Umberto I) è certamente via Laertina che deriva da Larthe, nominativo usato in passato per indicare l'attuale fiume Marta.
Altre importanti vie di collegamento all'interno del paese sono via Capodimonte e via Tuscania.


L'isola Martana, che prende il nome dalla cittadina, fa parte del territorio comunale anche se di proprietà privata. Dista circa 2 Km dall'abitato.

La natura vulcanica del terreno rende particolarmente favorevoli le colture agricole, che spesso giungono a lambire le acque del lago; vite e olivo sono prevalenti.
Tipico un vitigno da cui si produce un vino da dessert rosso-rubino a D.O.C.: la Cannaiola, che si può degustare nelle tipiche cantine del paese.

Essendo una cittadina lacustre, la fonte principale di lavoro non poteva che essere il lago e dunque la pesca di pesce lacustre locale.
Esiste infatti una zona del paese chiamata Borgo dei Pescatori dove da qui ogni giorno partono e arrivano i pescatori di Marta con le caratteristiche barche del lago di Bolsena con il proprio pescato del lago.
L'economia del paese è dunque molto legata alla pesca e al commercio del pesce (in particolar modo di lago), il quale è molto richiesto dai ristoratori locali che lo cucinano in modo caratteristico e anche dai commercianti che lo rivendono in varie zone d’Italia e dell'estero (specie nord Europa).
Marta è quindi il centro per eccellenza della pesca dell'intero circondario del lago di Bolsena e del viterbese.
Durante l'estate vengono effettuate delle gare di pesca sportiva lungo il fiume Marta o sul lago grazie alle iniziative dell'associazione pesca sportiva di Marta "La Tirlindana".

Buono anche lo sviluppo del turismo (d'estate si contano fino a 8000 unità nella cittadina!), dell'artigianato e delle attività agricole (ottimo l'olio di oliva prodotto).
Alcune zone della parte meridionale del lago di Bolsena vengono chiamate con il nome di "Lago Contadino" per identificare in particolare le località Kornos e Cavaiano, splendidi territori dai tanti terreni coltivati e ordinati immediatamente vicini al lago.

Molto nota è la Scafata (un tipico piatto di Marta a base di fave, molto diffuso in passato tra i più poveri) e la Sbroscia (la zuppa di pesce del lago).
Famosissime sono le anguille ricordate da Dante Alighieri nel canto XXIV del Purgatorio, che nel Medioevo venivano portate ai papi, allora residenti ad Avignone, mantenendole vive dentro botti di legno colme di acqua.
Le anguille venivano anche pescate presso la Cannara, antica pescheria di Marta che fu proprietà anche dei Papi.

Ottimi anche i “Lattarini” (Atherina lacustris), pesciolini del lago di Bolsena cucinati in vari modi i quali, a fine maggio/inizio giugno, vengono festeggiati con la famosa Sagra del Lattarino, festa conosciuta e apprezzata in tutto il viterbese e nel centro Italia.
Altri prodotti tipici di Marta sono la panzanella (pane e pomodoro), le "rocchie" del luccio (salsicce fatte con carne di luccio), il coregone (altro pesce del lago di Bolsena) e la tanto apprezzata Cannaiola, vino tipico di Marta e della parte meridionale del lago di Bolsena.

L’assenza di industrie rende Marta un luogo di interesse ambientale da scoprire e da salvaguardare, e offre inoltre al visitatore uno splendido lungolago per rilassanti passeggiate completamente ristrutturato ed abbellito e caratteristici ristoranti dove gustare specialità locali con particolari piatti a base di pesce di lago e di mare.
Marta in passato intorno al 1900 era la "piccola Venezia del lago" in quanto le acque lacustri, a causa del livello alto del lago di Bolsena, andavano a lambire le abitazioni in particolare durante giornate di forte tramontana e così ci si spostava spesso in barca. In seguito fu poi costruito un muraglione per ovviare al problema.

Da visitare anche la "Passeggiata" di Marta (intitolata a Luigi Donati, un importante podestà e notaio di Marta del passato), un lungo viale alberato dove camminare in pieno relax o sedersi a godere il panorama del lago sulle panchine.
Durante i week-end nei mesi primaverili ed estivi, inoltre, nella Passeggiata è possibile trovare numerose bancarelle.

Non mancano hotel e alberghi dove poter soggiornare e godersi una bella vacanza nel tranquillo borgo affacciato sul lago di Bolsena.
Marta ha anche una propria squadra calcistica la quale fino a qualche anno fa militava nella categoria Eccellenza.
I colori simbolo del paese così come della squadra calcistica sono il bianco e l'azzurro.
Il campo sportivo dell'A.s.d. Virtus Marta è collocato appena fuori il paese in direzione Tuscania. Altri campetti di calcio e tennis sono ubicati nei pressi del porto.
Marta è inoltre gemellata coi comuni di Saint-Marcellin en Foréz (Francia) e Montegiorgio (prov. di Fermo, regione Marche).
A breve sarà operativo un poliambulatorio, un nuovo servizio assai utile per la popolazione martana.

A soli 3 Km dal centro abitato in direzione di Tuscania troviamo uno dei siti templari più importanti della Tuscia: Castell'Araldo.
Infine non di rado il paese è oggetto di riprese o set televisive, tra le quali la trasmissione "Linea Verde" su Rai 1.
Ogni giovedì mattina vi è il tradizionale mercato.

Da menzionare è anche Scrapante, giornale mensile che riguarda la Tuscia, in particolare Marta e l'area del lago di Bolsena.
Scrapante fu fondato nel 1974 da Giacomo Carioti il quale ha dedicato la testata ad Antonio de Grossi (un semplice contadino di Marta che morì il 4 febbraio 1973) e, dopo una lunga pausa di 33 anni, il giornale è stato ripreso nel 2007.

Nel 2001 sono venuti a Marta alcuni calciatori della Lazio e recentemente della Roma. Inoltre non di rado vengono a Marta personaggi famosi della musica e dello spettacolo.
Attualmente è in fase di costruzione il nuovo porto di Marta, il più grande del lago di Bolsena.
Leggi anche la storia di Marta.

Testo di Luca Viviani

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Vecchie foto di Marta e del lago di Bolsena


Panorama di Marta

Panorama di Marta sul lago di Bolsena

Marta sul lago di Bolsena, Viterbo

Marta VT

Il paese di Marta sul lago di Bolsena

Il paese di Marta sul lago di Bolsena

Il paese di Marta sul lago di Bolsena

Marta e il lago di Bolsena dall'alto

Marta e il lago di Bolsena dall'aereo

Marta e il lago di Bolsena dall'aereo


Il promontorio di Capodimonte visto da Marta

Il promontorio di Capodimonte visto da Marta


Marta di notte...


Centro storico di Marta innevato


La spiaggia di Marta sotto la neve


Forte tramontana a Marta


L'isola Martana, posta di fronte all'abitato di Marta



Reti da pesca sul muraglione di Marta


Panorama da Marta con vista del promontorio di Capodimonte e isola Bisentina


Panorama da Marta con vista dell'isola Martana e sullo sfondo Montefiascone


Il tramonto sul lago di Bolsena visto da Marta


Sullo sfondo le luci di Marta viste dalla sponda occidentale del lago d Bolsena


Panorama del lago di Bolsena visto da Marta

Il paese di Marta sul lago di Bolsena


Il gonfalone di Marta



Un giro in macchina per le vie di Marta...

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" Ce sta un paesetto su ner viterbese
posto de sogni e de meditazioni
se chiama Marta, ma senza pretese
pare un ricamo de immaginazioni.

Er lago dar colore der turchese
specchia le case piene d'ambizioni
risplenne tutto quà nde sto paese
è un canto de millanta e più canzoni.

Le colline je fanno da corona
li pescatori remano cantando
e un profumo da tutto se sprigiona

anima è tutta presa da 'st incanto
un velo de tristezza te viè quanno
er tramonto imbrunisce tutto quanto. "
(Vittorio di Mario)


La chiesa della Madonna del Castagno


La chiesa Collegiata S. Biagio e S. Marta


Il campanile di Marta della chiesa Collegiata


Reti da pesca sul piazzale della Torre dell'Orologio di Marta


La Rocca di Marta


La chiesa del Santissimo Crocifisso


Piazza Umberto I°


Ex parrocchia di Marta con l'oratorio "Cittadella dell'Amicizia"





Via Laertina


Il centro storico di Marta


Il palazzo rinascimentale farnesiano Sforza Ciotti


Monumento ai caduti di Marta in piazza Umberto I°


Monumento ai caduti in marina di Marta lungo il viale alberato (Passeggiata)


Il municipio comunale con i classici archi sottostanti


La Passeggiata di Marta (viale)


La spiaggia di Marta nella località Kornos


Via G. Marconi


Parco giochi, Marta


Isola Bisentina


Marta alle prime ore dell'11 Febbraio 2012 vista dalla webcam


Un merlo si mette in bella mostra davanti alla webcam


Veduta aerea della cittadina


Marta ripresa dalla webcam all'alba del 29 Giugno 2011


Marta imbiancata dopo la forte nevicata del 29-30 Dicembre 1996


Panorama dalla Torre dell'Orologio con vista sul "Pontone" e Capodimonte


Marta al tramonto vista dalla località "Pontone"


Stemma della banda musicale di Marta "E. Montesi"


Territorio comunale di Marta


Il pomeriggio del 1° Febbraio 2012 visto dalla webcam...


La salita dell'Ipozza (via Roma) con le luci della nuova scalinata


Marta di notte...


La cittadina lacustre vista dalla località "Pontone"


La webcam riprende la luna che illumina la notte martana del 29 Ottobre 2012


La Torre dell'Orologio sotto una fitta nevicata del 9 Marzo 2010


Vista notturna di Marta dalla località Belvedere


Dal "Belvedere" di Montefiascone i paesi di Marta e Capodimonte in primo piano sullo sfondo


Marta, loc. Borgo dei Pescatori


Le "rocchie" del luccio, piatto tipico di Marta


Posizione del paese sull'Italia


Posizione del paese sul Lazio


Posizione del paese sul Lago di Bolsena


Posizione del territorio comunale nella provincia di Viterbo



Stato: Italia

Regione: Lazio

Provincia: Viterbo

Coordinate: 42°32′4″ N / 11°55′33″ E

Sindaco: Lucia Catanesi

Parroco: Don Roberto Fabbiani

Altitudine: 315 m s.l.m.

Superficie: 33,34 km²

Abitanti: 3.536 (anno 2011) - Martani

Densità: 107,2 ab./km²

Prefisso telefonico: 0761/87

CAP: 01010

Comuni confinanti: Capodimonte, Montefiascone, Tuscania, Viterbo

Giorni festivi: 3 Febbraio (San Biagio), 29 Luglio (Santa Marta), 14 Maggio (Festa della Madonna del Monte)