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I Casenghi - festa Madonna del Monte, Marta (VT)


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Il corteo storico della festa della Madonna del Monte può essere paragonato a una grande "processione offertoriale" di tutta la comunità martana che dalla riva del lago di Bolsena sale fino al santuario posto sulla collina prospiciente il paese di Marta per offrire alla Vergine i prodotti della terra e i pesci del lago e per invocare sui prossimi raccolti la benedizione del cielo.
Il corteo è composto dalle categorie dei lavoratori legati alla terra e al lago ed è aperto dai Casenghi a cavallo.

Questa categoria, così come è intesa oggi, secondo la caratterizzazione avuta dal corteo nei primi decenni del 1800, è costituita da coloro che in passato avevano ufficio di "uomini di fiducia" dei proprietari terrieri e avevano compiti di sorveglianza delle tenute e di quelli che vi lavoravano.
Il loro nome deriva dalla parola "casa", "casalingo", perché dimorando presso la famiglia dei signori prestavano servizio anche come cocchieri e mantenevano un certo ordine nella casa assicurandosi e cercando di non far mancare mai niente.

Dai bollettari comunali sappiamo che nei secoli XVI e XVII con il termine "casenghi" si indicavano gli "zappatori" (gli odierni villani) come appare chiaramente dal bollettario dell'anno 1658.
Negli altri bollettari si adopera indifferentemente l'uno o l'altro termine.
I casenghi sono preceduti dal Signore della categoria che reca il palio di velluto azzurro con il monogramma mariano.

Questo palio sarà poi consegnato durante le Passate al Tenente della festa cioè a colui che diverrà Signore l'anno successivo e che avrà l'onere di offrire un rinfresco a tutti i Passanti della propria categoria nel pomeriggio della festa.
I casenghi indossano il cappello maremmano cioè il feltro nero a tesa larga, camicia bianca senza collo, pantaloni di fustagno di foggia comune, fascia azzurra intorno alla vita, scarpe da campagna e gambali.
La loro cavalcatura è di razza locale, senza ornamenti, sellata con bardella maremmana alla quale possono essere agganciati cordami ed eventuali antichi attrezzi.