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La città di Bolsena (VT)


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Bolsena è la cittadina laziale che ha dato il nome al lago e risulta il più importante centro della zona. Adagiata sulle pendici dei monti Volsini a 350 m s.l.m., Bolsena degrada dolcemente verso il piano ed è situata lungo la sponda nord-orientale del lago (il paese di Marta, invece, si trova dalla parte opposta sulla sponda meridionale).
Bolsena è ubicata 31 km a nord del capoluogo di provincia Viterbo, al confine con l'Umbria. A pochi chilometri troviamo anche la Toscana con la Maremma.
Nel comune vi risiedono circa 4000 abitanti che però, durante la bella stagione, aumentano in modo considerevole grazie al forte turismo che interessa la cittadina.
Bolsena è inoltre "bandiera arancione" (marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località dell'entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità).

Del periodo della primitiva città d’origine, di cui faceva parte l’etrusca Velzna (dall’ubicazione incerta), conserva mura del secolo IV a.C. e un piccolo tempio. Della successiva città, la romana Volsinii, fondata dagli scampati alla distruzione di Velzna (264 a.C.) restano, l’anfiteatro, le terme, ponti, strade e necropoli.
L’antico borgo medievale, molto ben conservato, ospita la Collegiata in stile romanico di Santa Cristina, eretta nel secolo XI su antiche e in parte inesplorate, catacombe Cristiane e una Cappella costruita nel 1693 a ricordo del miracolo Eucaristico del 1263.

Il castello (secolo XIII-XIV) che domina il borgo dall’alto, restaurato di recente, ospita oggi l’interessante museo territoriale del lago.
Bolsena, cittadina rivierasca che ha donato il nome all’omonimo lago, si trova in un territorio che da sempre per la sua amenità, ha favorito l’insediamento umano.
L’etrusca Velzna o Volsinii nella forma latina, la potente città che per la maggior parte degli studiosi, si trovava sul colle che ospita attualmente Orvieto e che i romani distrussero completamente nel 264 a.C. fu con ogni probabilità la sua antenata.

Furono, infatti, gli scampati alla distruzione, costretti dai conquistatori a trasferirsi nelle vicinanze dell’attuale Bolsena, a rifondare la città con lo stesso nome Volsinii.
La città romana, dopo alcuni decenni di stenti, favorita dalla sua posizione sul lago e dall’apertura della Via Cassia, acquistò notorietà e importanza fino a conquistare l’elezione a municipio; prestigio che rimase immutato anche nel primo periodo del Cristianesimo di cui conserva le catacombe di Santa Cristina (la martire cui oggi è dedicata la Collegiata) ancora parzialmente inesplorate che sono fra le più vaste ed importanti del Lazio.

Conobbe poi un periodo di decadenza, dovuta alle distruzioni subite dai Longobardi a metà del V secolo e successivamente dai vari contendenti che si disputarono il suo possesso, prima di passare definitivamente al patrimonio della Chiesa che lo mantenne con alterne fortune fino all’avvento dell’unità d’Italia del 1861.
Motivo di notorietà per Bolsena, furono anche i pellegrini che per secoli la transitarono scendendo dal Nord verso Roma sulla preferenziale Via Francigena, che da Siena s’identificava con la Via Cassia, già percorsa in precedenza dai Longobardi.

Da ovunque si osservi oggi, Bolsena offre il caratteristico aspetto di un piccolo borgo medievale. In inverno è abitata da poco più di 4.000 persone che vi risiedono stabilmente, e la quiete è appena animata dal traffico che scorre sulla Cassia e da gruppetti di visitatori, qui sospinti da intenti religiosi o di studio.
Poi dalla primavera con intensità crescente, gli autobus delle gite scolastiche, rianimano il lungolago del lago, e quelli che trasportano i turisti e i pellegrini invadono la piazza di Santa Cristina per la visita alle catacombe ed all’altare del Miracolo Eucaristico.

In estate poi i villeggianti, ospitati in campeggi, case in affitto e alberghi e i semplici turisti che affollano le spiagge e i freschi viali alberati sono migliaia. Imbarcazioni d’ogni tipo, a remi a vela ed a motore, solcano il lago; i pescatori attendono pazienti la loro preda su gli scogli del porto e sulle spiagge stanno i bagnanti, baciati dalla quotidiana brezza, che mitiga la calura estiva. La cittadina è piena di vita, che tuttavia scorre tranquilla e serena.
Sul lago è possibile praticare ogni sport acquatico, dal canottaggio allo sci d’acqua dal nuoto alla pesca mentre i venti mutevoli e raramente fortissimi, consentono la vela e il windsurf; saggezza prudenza e rispetto sono le uniche doti richieste per un sano divertimento. I boschi di querce, castagni e carpini sui colli intorno a Bolsena, consentono riposanti escursioni e un parco realizzato dal comune, offre attrezzature per il picnic e possibilità di campeggio libero.
I resti d’antichi insediamenti umani e necropoli etrusche sono motivi di grande interesse per archeologi, studiosi e semplici turisti. I numerosi ristoranti servono, piatti tipici della cucina laziale o a base di pesce del lago accompagnato dai gradevoli vini locali dei quali particolarmente apprezzati sono i rossi Aleatico e Cannaiola e il bianco Est!Est!!Est!!!. Il divertimento notturno è assicurato da accoglienti birrerie e discoteche.

Inoltre le numerose escursioni verso i paesi limitrofi della Tuscia offrono motivi di grande interesse turistico e culturale; come si può intuire a Bolsena è possibile un diverso e piacevole soggiorno.
Assolutamente da vedere sono in giugno le spettacolari infiorate del Corpus Domini di Bolsena nate dal miracolo eucaristico del 1263 ma anche la nota Festa delle ortensie.
A fine luglio si festeggia la patrona del paese Santa Cristina con fuochi d'artificio serali sul lago di Bolsena.
Da visitare infine la basilica di Santa Cristina, l'acquario di Bolsena, il Parco di Turona sito a 5 km dalla cittadina in direzione Montefiascone, il cimitero di guerra inglese e le pietre lanciate di Bolsena.
Scopri dove mangiare sul lago di Bolsena e quali sono i prodotti tipici della zona.

Vista panoramica di Bolsena

Panoramica di Bolsena

Panoramica di Bolsena

Bolsena

Bolsena

Il castello di Bolsena con l'isola Bisentina sullo sfondo

Bolsena

Bolsena



Bolsena e il suo lago al tramonto